angeloChristopher Moore è stata una piacevole scoperta. Ironico, intelligente, sarcastico, spesso grottesco e a volte esilarante. “Uno stupido angelo” è un romanzo che scorre via veloce e leggero, nonostante la trama sia molto articolata e i tanti personaggi e le loro storie risultino interconnesse a formare un intreccio surreale che spazia dalla tristezza dei rapporti umani alla crudeltà dei sentimenti che li governano.
La storia degli abitanti di una piccola cittadina che si ritrovano a combattere contro dei morti viventi rimessi in vita per l’appunto da un angelo tutt’altro che brillante, coppie e famiglie improvvisate che sfuggono alla fame di estemporanei zombie il cui progetto principale è, dopo aver mangiato i cervelli degli abitanti, andare tutti all’IKEA.
Divertente.