ecoIl 2014 non poteva cominciare in modo migliore.
Storia delle terre e dei luoghi leggendari” edito da Bompiani è un libro curato, ricco di illustrazioni e scritto nell’unico modo in cui Umberto Eco riesce a scrivere: con intelligenza, sagacia, un tocco di cinismo e quel poco che basta per catturare l’attenzione di chi legge dalla prima all’ultima pagina, e questo nonostante si tratti di un saggio che affronta temi non sempre legati tra loro ma che si accomunano nell’avere uno sfondo leggendario affascinante.

Si passa così da Atlantide ad Agartha, dalle terre di Ulisse alle meraviglie dell’Oriente, dai luoghi del Sacro Graal agli Antipodi, dall’Isola di Salomone alle terre e i popoli del sottosuolo, dal paese della Cuccagna al paradiso terrestre, per terminare con i classici luoghi romanzeschi come Camelot, l’isola di Lilliput, i luoghi di Narnia, di Harry Potter e perché no di Pinocchio.
Splendide opere accompagnano le pagine di questo prezioso volume che alla fine di ogni capitolo presenta estratti dai testi che vengono citati di volta in volta a testimonianza delle tesi presentate. Per chi ama e apprezza Umberto Eco è un gioiello da avere e conservare con cura, una piccola enciclopedia delle leggende che in un modo o nell’altro prima o poi torneremo a consultare come punto di riferimento storico, letterario e fantastico.