Un autor che si cimenti
nello scrivere poesie
io lo stimo, non v’è dubbio,
ma non son parole mie.

Dell’intimo scrittore
coraggioso nell’esporsi
dovrei provar rispetto
ma non ne intendo i versi.

Leggo, rileggo, e provo a capire
quel sentimento tra rime e sospiri,
tra dolci fanciulle che braman l’amore
e autunni fuggenti che recan dolore.

Son reo confesso: non lo comprendo
cosa può essere che spinge l’autore
a rivelare del proprio intelletto
la gioia, gli umori, finanche l’odore.

Ma dunque poeti scrivetene ancora
di quelle poesie dai tratti tremendi,
che io per timor di sembrare ignorante
esalterò come alti, davvero stupendi.